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Linate (LIN): pista da 2.442 metri, 10,65 milioni di passeggeri

Milano Linate nel 2026: 10,65 milioni di passeggeri, una sola pista di 2.442 metri a 7 km dal Duomo, ITA Airways ed easyJet. Importi EU 261 per rotta e per coincidenza via hub, moduli di reclamo per vettore, quando la nebbia regge come difesa, spostamenti su Malpensa e Giudice di Pace di Milano.

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Verifica del diritto

Hai diritto a una compensazione?

Se tutte e 5 le condizioni qui sotto sono soddisfatte, è molto probabile che ti spetti una compensazione ai sensi del Regolamento (CE) 261/2004.

  • Il volo è partito da un aeroporto dell'UE oppure è atterrato in UE ed è stato operato da un vettore UE.
  • Il ritardo alla destinazione finale è stato di 3 ore o più — oppure il volo è stato cancellato o ti è stato negato l'imbarco.
  • Avevi una prenotazione confermata e ti sei presentato in orario al check-in.
  • Il vettore non ha comunicato la cancellazione con almeno 14 giorni di anticipo.
  • La causa non rientra fra le effettive circostanze straordinarie (maltempo estremo documentato, sciopero dei controllori di volo, ecc.).
Avvia il reclamo →
Aeroporto di Milano Linate - pista unica e terminal con lo skyline di Milano sullo sfondo

Nel 2024 Milano Linate (IATA LIN, ICAO LIML) ha movimentato 10,65 milioni di passeggeri, il 13 per cento in più dell’anno prima, su una sola pista di 2.442 metri a 7 km dal centro. È il city airport di Milano, raggiungibile con la linea M4, gestito da SEA come Malpensa, e vive di collegamenti nazionali e di capitali europee. Questa pagina è per chi ha subito un ritardo, una cancellazione, un negato imbarco o uno spostamento di scalo su un volo da o per Linate.

Volo da Linate arrivato con oltre tre ore di ritardo o cancellato all’ultimo? Verifica in due minuti se ti spettano 250-600 euro.

Perché Linate resta un aeroporto da corto raggio

Una pista di 2.442 metri, la più corta fra i grandi scali italiani, e un tetto di movimenti orari fissato per decreto: sono i 2 vincoli che tengono i voli intercontinentali a Malpensa e fanno di Linate uno scalo da corto e medio raggio con 10,65 milioni di passeggeri concentrati fra le 6 e le 23.

Linate è in funzione dal 21 ottobre 1937. La pista 17/35 basta ai narrow-body ma non ai wide-body a pieno carico, e questo spiega la mappa del traffico. ITA Airways ne ha fatto il proprio focus per il domestico e per le capitali europee; easyJet vi mantiene una base; Lufthansa, Air France, British Airways e KLM lo usano per alimentare Francoforte, Monaco, Parigi, Londra e Amsterdam.

La clientela è in larga parte business. Le fasce di punta sono marcate: prime ore del mattino verso gli hub, tardo pomeriggio di rientro.

Due episodi hanno segnato lo scalo. L'8 ottobre 2001 un MD-87 SAS e un jet privato si scontrarono nella nebbia, con 118 vittime: da lì la revisione di segnaletica e procedure a terra. Da luglio a ottobre 2019 la pista fu rifatta per intero e circa 2,5 milioni di passeggeri furono trasferiti a Malpensa.

Per chi reclama contano due conseguenze. Quasi tutta l’offerta è operata da vettori comunitari, quindi il Regolamento vale in entrambe le direzioni. E la maggior parte delle tratte cade nei 250 euro, con i 400 per Madrid, Lisbona e Atene e i 600 solo sulle coincidenze intercontinentali via hub. Sulla carta d’imbarco cerca il nome del vettore operativo: è lui che paga.

Da dove nascono i ritardi a Linate fra novembre e febbraio

Su 4 cause di ritardo lungo a LIN, 2 sono strutturali: la pista unica che si ferma per qualsiasi ispezione e la coda per il decollo che nelle ore di punta supera la mezz’ora. Le altre 2 sono stagionali: la nebbia della pianura padana da novembre a febbraio e gli scioperi del personale SEA, degli handler e dei controllori.

La pista unica è il primo vincolo. Un mezzo in avaria o un impatto con volatili blocca tutto; non c’è una seconda pista e gli arrivi vengono messi in attesa o dirottati su Malpensa e Bergamo.

Poi la nebbia. Linate è attrezzata per operazioni in bassa visibilità, ma quando la visibilità scende sotto i minimi le partenze vengono scaglionate e gli arrivi diradati. La difesa meteorologica del vettore è plausibile, e va provata per il volo specifico con il METAR dell’orario.

La terza causa è la congestione da slot. Un aereo che ha già accumulato ritardo a Roma o a Francoforte arriva fuori slot e attende. È il classico ritardo di rotazione, che per la giurisprudenza rientra nel rischio d’impresa.

Gli scioperi chiudono la lista: la pagina sugli scioperi aerei distingue quando pagano, e per il vettore di casa c’è la pagina sullo sciopero ITA. Quando il tabellone segna ritardo, guarda gli altri voli: se partono nella stessa ora, la nebbia come causa è già debole.

Quanto spetta per rotta da Linate: 250, 400 o 600 euro

250 euro a passeggero su Linate-Roma, Linate-Napoli, Linate-Parigi, Linate-Londra, Linate-Francoforte e Linate-Amsterdam, tutte sotto i 1.500 km. 400 euro su Linate-Madrid, Linate-Lisbona e Linate-Atene. 600 euro solo con una prenotazione unica in coincidenza verso una destinazione extra-UE oltre 3.500 km, calcolata sull’intera tratta.

Il Regolamento (CE) 261/2004 copre ogni volo in partenza da Linate e ogni volo in arrivo operato da vettore comunitario. Le condizioni sono quelle di Sturgeon C-402/07: tre ore di ritardo all’arrivo alla destinazione finale, cancellazione con meno di quattordici giorni di preavviso, negato imbarco non voluto.

La coincidenza è il caso tipico di Linate. Un Linate-Francoforte-New York in ritardo a New York si calcola sull’intera tratta, secondo Folkerts C-11/11, anche se il segmento in ritardo era il primo. Con due biglietti separati, invece, non spetta nulla sul secondo: la pagina sulla perdita di coincidenza spiega i casi.

L’assistenza dell’articolo 9 è dovuta sempre, anche quando la nebbia è reale: pasti, comunicazioni, albergo e trasferimento se serve pernottare, senza limiti dopo McDonagh C-12/11.

Chi abita a Milano e resta bloccato a Linate di sera non ha diritto all’albergo: l’articolo 9 prevede il trasferimento verso l’abitazione quando il passeggero può rientrarvi. Conserva comunque lo scontrino del taxi.

Non sai se la tua tratta cade nei 250 o nei 400 euro? Calcola l’importo esatto con numero di volo e data.

Quale modulo usare per i vettori di Linate

ITA Airways usa il modulo di contatto e indica 2 mesi prima di rivolgersi all’ENAC; easyJet accetta solo il modulo online EU 261 e chiede 28 giorni prima di coinvolgere terzi; Lufthansa promette risposta al feedback in 2 settimane; KLM usa il modulo Fast Track; Air France la sezione Déposer une réclamation, con risposta di norma entro 60 giorni.

Il reclamo va al vettore operativo, non a chi ha venduto il biglietto: lo ha chiarito la Corte in Wirth C-532/17. Un Linate-Monaco con codice Lufthansa operato da Air Dolomiti è un reclamo verso Air Dolomiti. Le pagine sui contatti ITA Airways, easyJet e Lufthansa descrivono i canali.

Nel modulo servono codice di prenotazione, numero di volo, data, orari previsto ed effettivo, i nomi di tutti i passeggeri e la richiesta esplicita di bonifico. Il modello di reclamo contiene i riferimenti da citare.

Miles & More, Flying Blue e i voucher si rifiutano. L’articolo 7 paragrafo 3 subordina il pagamento in buoni al consenso scritto.

In assenza di risposta o in caso di rifiuto, la segnalazione all’ENAC attiva la vigilanza pubblica senza ordinare il pagamento. Seguono la conciliazione paritetica, dove il vettore vi aderisce, e il Giudice di Pace di Milano secondo la procedura, competente in forza di Rehder C-204/08. Invia il modulo il giorno dell’arrivo e annota la data: da lì partono i due mesi, i ventotto giorni o le due settimane.

Quali difese usano i vettori a Linate e quanto reggono

Nei rifiuti da LIN ricorrono 4 difese: nebbia, guasto tecnico, slot e sciopero. La nebbia regge solo con il METAR dell’orario e i minimi del vettore; le altre 3 cadono o si restringono davanti a sentenze della Corte di giustizia pronunciate fra il 2008 e il 2018.

La nebbia è la difesa tipica di Linate. Regge se il vettore documenta che la visibilità nell’orario del volo era sotto i minimi del suo aeromobile; non regge se il ritardo è stato accumulato altrove e la nebbia è solo il pretesto. Chiedere il METAR dell’orario e l’orario effettivo di partenza dallo scalo precedente è il modo più rapido per verificarla.

Il guasto tecnico è la difesa più frequente e la meno solida dopo Wallentin-Hermann C-549/07 e van der Lans C-257/14: chi lo invoca deve produrre il technical log.

Lo slot e la congestione sono decisioni di gestione del traffico aereo e possono essere straordinarie, ma solo se il vettore prova che l’ENAV ha imposto la restrizione a quel volo. Un aereo che perde lo slot perché arrivato in ritardo dalla rotazione precedente non rientra nella difesa.

Lo sciopero del personale del vettore non è straordinario dopo Krüsemann C-195/17; quello dei controllori lo è per i voli soppressi dall’ENAV, non per quelli cancellati in anticipo per riorganizzare la flotta, come spiega la pagina sullo sciopero dei controllori. Davanti a un rifiuto standard, rispondi nella stessa pratica chiedendo il documento che prova la circostanza per quel volo.

Cosa cambia a Linate rispetto a Malpensa e Bergamo

I 49 km fra Linate e Malpensa, gestiti dalla stessa società, e i 45 fino a Bergamo Orio al Serio fanno dello spostamento di scalo la particolarità milanese: è una cancellazione con riprotezione, il trasferimento lo paga il vettore e la compensazione resta dovuta se il preavviso era sotto i 14 giorni.

Lo stesso vale per i dirottamenti in arrivo. La pagina sull'aeroporto di Bergamo descrive lo scalo dove finiscono molti voli nelle mattine di nebbia.

Per i passeggeri business con prenotazioni separate fra Linate e la coincidenza europea la regola è severa: due biglietti sono due contratti. Chi viaggia spesso via Francoforte, Monaco o Amsterdam dovrebbe pretendere un’unica prenotazione.

Sui termini la scelta prudente della pagina sulla prescrizione è agire entro due anni dal volo.

Prima di scrivere raccogli la carta d’imbarco con il vettore operativo, lo screenshot del tabellone con l’orario effettivo di arrivo, le comunicazioni del vettore con la loro data, le ricevute di pasti, taxi e albergo, i nominativi dei compagni di viaggio.

Se vuoi che qualcuno segua reclamo, ENAC e Giudice di Pace al posto tuo, affida il tuo volo da Linate ad AirHelp - commissione solo in caso di successo.

Fonti

Dati di traffico 2024 e infrastruttura: SEA Aeroporti di Milano e voce Milan Linate Airport su Wikipedia (consultata il 25 agosto 2026). Regolamento (CE) 261/2004: EUR-Lex, CELEX 32004R0261. Sentenze della Corte di giustizia: Sturgeon C-402/07, Folkerts C-11/11, McDonagh C-12/11, Wirth C-532/17, Wallentin-Hermann C-549/07, van der Lans C-257/14, Krüsemann C-195/17, Rehder C-204/08, su curia.europa.eu. Canali di reclamo: supporto ITA Airways, sezione ritardi e cancellazioni easyJet, modulo compensazione Lufthansa, Fast Track KLM, pagina réclamations Air France, consultati il 25 agosto 2026. ENAC, sezione diritti dei passeggeri.

Questo contenuto è informativo e non costituisce consulenza legale. Per casi complessi rivolgiti a un avvocato del foro competente o a un’associazione di consumatori.

Quanto spetta se il volo viene cancellato o ritarda

250 €, 400 € o 600 € a passeggero. L'importo dipende solo dalla distanza del volo, non dal prezzo del biglietto. Il diritto scatta con un ritardo all'arrivo di almeno 3 ore, con una cancellazione comunicata con meno di 14 giorni di preavviso, oppure in caso di negato imbarco. In Italia l'organismo nazionale competente è l'ENAC.

Compensazione a passeggero per fascia di distanza — art. 7 del Regolamento (CE) n. 261/2004
Distanza del volo Compensazione
fino a 1.500 km250 €
da 1.500 a 3.500 km, e tutti i voli intra-UE oltre 1.500 km 400 €
oltre 3.500 km fuori dall'UE600 €

Non spetta nulla solo se la causa rientra fra le circostanze eccezionali (art. 5, paragrafo 3): maltempo che impedisce il volo in sicurezza, sciopero dei controllori di volo o dei servizi aeroportuali, chiusura dello spazio aereo, motivi di sicurezza. Lo sciopero del personale della compagnia non lo è (C-195/17 Krüsemann), e nemmeno un guasto tecnico (C-549/07 Wallentin-Hermann). La soglia delle tre ore deriva da C-402/07 Sturgeon.