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Domande frequenti sulla compensazione del volo

Qui abbiamo raccolto le domande più comuni dai nostri articoli su EU 261/2004, cancellazioni, ritardi e aeroporti italiani. Ogni risposta rinvia all'articolo in cui la questione è trattata nel contesto.

120 domande · Ultima revisione: 18 maggio 2026

Compensazione

Posso ottenere una compensazione da ITA Airways per un volo cancellato che era stato prenotato come Alitalia?

Sì. ITA Airways è il successore commerciale di Alitalia ed è subentrata nelle obbligazioni dei voli operati dopo l'ottobre 2021. Per i biglietti emessi da Alitalia in amministrazione straordinaria prima del trasferimento di asset, i crediti compensativi sono stati gestiti separatamente nella procedura concorsuale e i recuperi sono stati in larga parte parziali. Per i voli operati da ITA Airways si applicano integralmente i diritti del Regolamento 261/2004.

Fonte: Domande di base — Redazione ScioperoAereo

Lo sciopero di ENAV (controllori di volo italiani) esonera il vettore dalla compensazione?

Sì, di norma. Lo sciopero esterno dei controllori del traffico aereo (ENAV in Italia, DSNA in Francia ecc.) è considerato circostanza straordinaria ai sensi dell'art. 5, par. 3 del Regolamento 261/2004, perché esula dal controllo del vettore. La compensazione forfettaria non è dovuta. Restano però dovuti gli obblighi di assistenza dell'art. 9 (pasti, pernottamento, trasferimenti). Lo sciopero del personale del vettore, invece, NON esonera (CGUE Krüsemann, C-195/17).

Fonte: Domande di base — Redazione ScioperoAereo

Posso essere costretto ad accettare un voucher al posto del rimborso in denaro?

No. L'art. 7, par. 3 del Regolamento (CE) 261/2004 impone che il voucher elettronico richieda il consenso scritto del passeggero: non può essere imposto. Hai diritto al rimborso in denaro entro 7 giorni dall'evento. Se il vettore offre solo voucher, presenta reclamo scritto richiamando l'art. 7, par. 3; in caso di rifiuto puoi presentare reclamo a ENAC e attivare la Conciliazione Paritetica.

Fonte: Domande di base — Redazione ScioperoAereo

Cosa succede se la compagnia mi riprotegge su un volo alternativo entro 3 ore?

L'art. 7, par. 2 del Regolamento (CE) 261/2004 prevede una riduzione del 50% della compensazione forfettaria se il vettore riprotegge il passeggero su un volo alternativo che giunge a destinazione entro un certo lasso di tempo: 2 ore (≤ 1500 km), 3 ore (intra-UE > 1500 km o altri 1500–3500 km), 4 ore (> 3500 km extra-UE). Restano integri gli obblighi di assistenza dell'art. 9 durante l'attesa.

Fonte: Domande di base — Redazione ScioperoAereo

Aeroporti

5. La questione prescrizione: 2 o 10 anni?

La giurisprudenza italiana è divisa: Orientamento prevalente Cassazione: termine biennale (art. 949 Cod. Nav.). Orientamento minoritario (alcuni giudici di pace e di merito): termine decennale (art. 2946 c.c.). La sentenza CGUE Cuadrench Moré (C-139/11) rinvia agli ordinamenti nazionali. Consiglio operativo prudenziale: agire entro 2 anni dalla data del volo. Approfondimento: Prescrizione del rimborso EU 261 in Italia.

Fonte: Aeroporto di Milano Malpensa (MXP): reclami e scioperi

SEA è responsabile per il mio volo cancellato a MXP?

No. SEA è il gestore aeroportuale e si occupa delle infrastrutture, non dei voli. Il reclamo va indirizzato alla compagnia aerea operativa, ossia il vettore che materialmente effettua il volo.

Fonte: Aeroporto di Milano Malpensa (MXP): reclami e scioperi

Qual è il Giudice di Pace competente per i voli da Malpensa?

Poiché l'aeroporto si trova nei Comuni di Ferno, Lonate Pozzolo e Somma Lombardo, la competenza è del Giudice di Pace di Busto Arsizio. In alternativa, secondo la sentenza Rehder (C-204/08), il passeggero può scegliere il foro di destinazione.

Fonte: Aeroporto di Milano Malpensa (MXP): reclami e scioperi

6. La questione prescrizione: 2 o 10 anni?

La giurisprudenza italiana è divisa: Orientamento prevalente Cassazione: termine biennale (art. 949 Cod. Nav.). Orientamento minoritario (alcuni giudici di pace e di merito): termine decennale (art. 2946 c.c.). La sentenza CGUE Cuadrench Moré (C-139/11) rinvia agli ordinamenti nazionali. Consiglio operativo prudenziale: agire entro 2 anni dalla data del volo. Approfondimento: Prescrizione del rimborso EU 261 in Italia.

Fonte: Aeroporto di Roma Fiumicino (FCO): i tuoi diritti come passeggero

Lo sciopero ENAV mi dà diritto al risarcimento per un volo da FCO?

Generalmente no, perché l'ENAV è un soggetto terzo rispetto al vettore e il suo sciopero può rientrare nelle circostanze straordinarie. Hai però sempre diritto alla riprotezione (art. 8) e all'assistenza (art. 9).

Fonte: Aeroporto di Roma Fiumicino (FCO): i tuoi diritti come passeggero

6. La questione prescrizione: 2 o 10 anni?

La giurisprudenza italiana è divisa: Orientamento prevalente Cassazione: termine biennale (art. 949 Cod. Nav.). Orientamento minoritario (alcuni giudici di pace e di merito): termine decennale (art. 2946 c.c.). La sentenza CGUE Cuadrench Moré (C-139/11) rinvia agli ordinamenti nazionali. Consiglio operativo prudenziale: agire entro 2 anni dalla data del volo. Approfondimento: Prescrizione del rimborso EU 261 in Italia.

Fonte: Aeroporto di Milano Bergamo Orio al Serio (BGY): hub Ryanair in Italia

Ryanair può obbligarmi a fare causa in Irlanda?

Ryanair talvolta eccepisce la competenza dei tribunali irlandesi, ma la giurisprudenza italiana consolidata respinge l'eccezione e riconosce la competenza del Giudice di Pace del luogo di partenza o destinazione, secondo la sentenza Rehder (C-204/08).

Fonte: Aeroporto di Milano Bergamo Orio al Serio (BGY): hub Ryanair in Italia

Quali sono i ritardi e le cancellazioni più comuni a Fiumicino e Malpensa?

I principali fattori sono: scioperi del personale di terra e dei controllori (rientrano spesso fra le circostanze straordinarie esonerative); meteo invernale a Malpensa (nebbia padana, in genere straordinario); congestione estiva a Fiumicino sui voli intra-UE (non straordinaria, dà diritto a compensazione se causa ritardo ≥ 3 h all'arrivo). Per il calcolo dell'importo applicabile (250–600 €) usa il calcolatore dedicato sul nostro sito.

Fonte: Domande di base — Redazione ScioperoAereo

Guide

Lo sciopero Volotea era stato proclamato con 30 giorni di preavviso: la compensazione è comunque dovuta?

Sì, se si tratta di sciopero del personale Volotea. Il preavviso riguarda il diritto del lavoro italiano, non il diritto del consumatore, e la sentenza Krüsemann (C-195/17) si applica indipendentemente dal preavviso.

Fonte: Sciopero Volotea: diritti, compensazione 250-400 € e procedura di reclamo

4. Chi è il vettore responsabile?

4.1 Vettore del segmento problematico Wegener (C-537/17) chiarisce: il vettore operativo del segmento che ha causato il ritardo è il responsabile della compensazione, anche se diverso dal vettore del segmento successivo o dal vettore venditore. Esempi: FCO-FRA con Air Dolomiti ritarda; FRA-JFK con Lufthansa in orario; perdi LH-FRA-JFK → Air Dolomiti responsabile (operating carrier del segmento problematico). MXP-CDG con Air France ritarda; CDG-LAX con Delta in orario; perdi DL-CDG-LAX → Air France responsabile. 4.2 Vettore venditore non responsabile Se hai prenotato su sito Lufthansa, ma il volo problematico è operato da Air Dolomiti (controllata LH) → l'azione si propone contro Air Dolomiti. Wirth (C-532/17): operating carrier responsabile. 4.3 Eccezione: prenotazioni "self-connecting" Alcuni operatori (Kiwi, Dohop, etc.) consolidano PNR separati in un'apparente "biglietto unico". Se la conferma riporta PNR distinti per ciascun vettore → trattamento come PNR separati. vuoi sapere se hai diritto a 250-600 €? Verifica gratis con AirHelp{:rel="nofollow sponsored noopener"}.

Fonte: Perdita coincidenza: come il ritardo si calcola all'arrivo finale (Folkerts + Wegener)

Come si calcola la compensazione se perdo una coincidenza?

Il ritardo si calcola all'arrivo alla destinazione finale, non al primo scalo, secondo Folkerts (C-11/11). Se arrivi alla destinazione finale con almeno 3 ore di ritardo hai diritto a una compensazione tra 250 e 600 €, calcolata sulla distanza complessiva della rotta, indipendentemente dal ritardo del singolo segmento.

Fonte: Perdita coincidenza: come il ritardo si calcola all'arrivo finale (Folkerts + Wegener)

Ho diritto al rimborso se avevo prenotato i voli separatamente?

No sotto EU 261. Con PNR separati i voli sono considerati indipendenti, anche se acquistati nello stesso momento, e la perdita della coincidenza non è coperta sul primo volo. La tutela si applica solo in caso di PNR unico, ossia un'unica prenotazione con codice e biglietto unici per tutti i segmenti.

Fonte: Perdita coincidenza: come il ritardo si calcola all'arrivo finale (Folkerts + Wegener)

Posso fare causa al Giudice di Pace senza avvocato?

Per le cause fino a 1.100 € puoi stare in giudizio personalmente. Per le cause da 1.100 a 5.000 € l'avvocato è consigliato, con parcella tipica di 200-500 €, recuperabile in caso di vittoria poiché le spese sono normalmente poste a carico del vettore.

Fonte: Giudice di Pace per voli: procedura passo-passo per causa EU 261 ≤5.000 €

Davanti a quale Giudice di Pace devo fare causa contro una compagnia estera?

Secondo la regola Rehder (C-204/08) puoi citare il vettore davanti al giudice del luogo di partenza o di destinazione del volo, oppure al foro generale della sede del vettore. Per il passeggero italiano è quasi sempre più conveniente il foro italiano, e la sentenza è eseguibile in tutta l'UE ai sensi del Reg. 1215/2012.

Fonte: Giudice di Pace per voli: procedura passo-passo per causa EU 261 ≤5.000 €

5. La questione prescrizione: 2 o 10 anni?

La giurisprudenza italiana è divisa sulla prescrizione dell'azione di compensazione pecuniaria ex Reg. 261/2004: Orientamento prevalente Cassazione: termine biennale dell'art. 949 Codice della Navigazione (azione derivante dal contratto di trasporto aereo). Orientamento minoritario (alcuni giudici di pace e di merito): termine decennale dell'art. 2946 Codice Civile (obbligazione legale di indennizzo standardizzato). La sentenza CGUE Cuadrench Moré (C-139/11) ha confermato che la durata della prescrizione è di competenza degli ordinamenti nazionali, senza imporre né escludere alcuna delle due letture. Consiglio operativo prudenziale: agire entro 2 anni dalla data del volo. Approfondimento dedicato: Prescrizione del rimborso EU 261 in Italia: 2 o 10 anni?.

Fonte: Reclamare a Volotea: compensazione per voli ritardati e cancellati

8. La questione prescrizione: 2 o 10 anni?

La giurisprudenza italiana è divisa: Orientamento prevalente Cassazione: termine biennale (art. 949 Cod. Nav.). Orientamento minoritario (alcuni giudici di pace e di merito): termine decennale (art. 2946 c.c.). La sentenza CGUE Cuadrench Moré (C-139/11) rinvia agli ordinamenti nazionali. Consiglio operativo prudenziale: agire entro 2 anni dalla data del volo. Approfondimento: Prescrizione del rimborso EU 261 in Italia.

Fonte: Sciopero ITA Airways: come ottenere indennizzo e riprotezione (guida 2026)

ITA Airways può rifiutare la compensazione invocando lo sciopero?

No, se lo sciopero è del proprio personale, perché la sentenza Krüsemann (C-195/17) lo esclude dalle circostanze straordinarie. Sì, invece, se lo sciopero è dei controllori ENAV o degli handler indipendenti, soggetti terzi al vettore.

Fonte: Sciopero ITA Airways: come ottenere indennizzo e riprotezione (guida 2026)

8. La questione prescrizione: 2 o 10 anni?

La giurisprudenza italiana è divisa: Orientamento prevalente Cassazione: termine biennale (art. 949 Cod. Nav.). Orientamento minoritario (alcuni giudici di pace e di merito): termine decennale (art. 2946 c.c.). La sentenza CGUE Cuadrench Moré (C-139/11) rinvia agli ordinamenti nazionali. Consiglio operativo prudenziale: agire entro 2 anni dalla data del volo per non incorrere in decadenza. Approfondimento: Prescrizione del rimborso EU 261 in Italia.

Fonte: Sciopero controllori di volo ENAV: riprotezione sì, rimborso 250-600 € no (2026)

6. La questione prescrizione: 2 o 10 anni?

La giurisprudenza italiana è divisa sulla prescrizione dell'azione di compensazione pecuniaria ex Reg. 261/2004: Orientamento prevalente Cassazione: termine biennale dell'art. 949 Codice della Navigazione (azione derivante dal contratto di trasporto aereo). Orientamento minoritario (alcuni giudici di pace e di merito): termine decennale dell'art. 2946 Codice Civile (obbligazione legale di indennizzo standardizzato). La sentenza CGUE Cuadrench Moré (C-139/11) ha confermato che la durata della prescrizione è di competenza degli ordinamenti nazionali, senza imporre né escludere alcuna delle due letture. Consiglio operativo prudenziale: agire entro 2 anni dalla data del volo per non incorrere in decadenza. Se sei oltre i 2 anni e hai documenti solidi, vale la pena tentare comunque la causa argomentando la tesi decennale — alcuni giudici la accolgono. Approfondimento dedicato: Prescrizione del rimborso EU 261 in Italia: 2 o 10 anni?.

Fonte: Reclamare a Ryanair: come ottenere il rimborso e l'indennizzo (guida 2026)

7. La questione prescrizione: 2 o 10 anni?

La giurisprudenza italiana è divisa: Orientamento prevalente Cassazione: termine biennale (art. 949 Cod. Nav.). Orientamento minoritario (alcuni giudici di pace e di merito): termine decennale (art. 2946 c.c.). La sentenza CGUE Cuadrench Moré (C-139/11) rinvia agli ordinamenti nazionali. Consiglio operativo prudenziale: agire entro 2 anni dalla data del volo. Approfondimento: Prescrizione del rimborso EU 261 in Italia.

Fonte: Reclamare a easyJet: compensazione per ritardo, cancellazione e overbooking

7. La questione prescrizione: 2 o 10 anni?

La giurisprudenza italiana è divisa: Orientamento prevalente Cassazione: termine biennale (art. 949 Cod. Nav.). Orientamento minoritario (alcuni giudici di pace e di merito): termine decennale (art. 2946 c.c.). La sentenza CGUE Cuadrench Moré (C-139/11) rinvia agli ordinamenti nazionali. Effetto sulla Conciliazione Paritetica: l'avvio della procedura NON interrompe automaticamente la prescrizione ai sensi dell'art. 2945 c.c. (quella vale solo per atti del procedimento giudiziale). Se sei vicino alla scadenza biennale, meglio promuovere comunque un atto interruttivo (raccomandata A/R, PEC, atto di citazione) per cautelarti. Approfondimento: Prescrizione del rimborso EU 261 in Italia: 2 o 10 anni?.

Fonte: Conciliazione Paritetica per voli: come funziona e quando conviene

Devo essere iscritto a un'associazione dei consumatori per avviarla?

No, non è necessario essere iscritti. Alcune associazioni possono chiedere una piccola contribuzione per le spese, dell'ordine di pochi euro, ma il servizio è spesso gratuito anche per i non iscritti.

Fonte: Conciliazione Paritetica per voli: come funziona e quando conviene

La Conciliazione Paritetica è praticabile con qualsiasi compagnia?

No, solo con i vettori che hanno sottoscritto un protocollo con le associazioni dei consumatori, come ITA Airways, Lufthansa e Air Dolomiti. Per Ryanair, Wizz Air e Aeroitalia occorre rivolgersi direttamente al Giudice di Pace.

Fonte: Conciliazione Paritetica per voli: come funziona e quando conviene

ITA Airways è responsabile dei voli Alitalia pre-2021?

No. ITA Airways è società di nuova costituzione (DL 73/2021), operativa dal 15 ottobre 2021. Risponde solo per i voli da quella data in poi. I crediti pre-2021 vanno insinuati nel passivo dell'amministrazione straordinaria Alitalia AS — procedura sostanzialmente esaurita e con tassi di soddisfazione vicini allo zero.

Fonte: Reclamare a ITA Airways: compensazione per ritardo, cancellazione e bagaglio (guida 2026)

Quale compensazione spetta per un volo ITA Airways in ritardo o cancellato?

Si applica il Reg. 261/2004: 250 € (≤1.500 km), 400 € (intra-UE >1.500 km o paesi terzi 1.500-3.500 km), 600 € (paesi terzi >3.500 km). Attivata da cancellazione senza preavviso adeguato, ritardo all'arrivo ≥3 ore (Sturgeon), negato imbarco. ITA può rifiutare per circostanze straordinarie (sciopero ENAV, maltempo eccezionale) ma NON per guasti tecnici (Wallentin-Hermann) o scioperi del proprio personale (Krüsemann).

Fonte: Reclamare a ITA Airways: compensazione per ritardo, cancellazione e bagaglio (guida 2026)

Come funziona la riprotezione con i partner SkyTeam?

ITA Airways è membro SkyTeam dal 29 ottobre 2024. In caso di cancellazione o ritardo prolungato può riproteggerti su voli Air France, KLM, Delta, China Eastern, Korean Air e altri partner. Il diritto art. 8.1.b va però oltre SkyTeam: puoi pretendere riprotezione anche su vettori non-alleanza quando ITA non può imbarcarti in tempi ragionevoli.

Fonte: Reclamare a ITA Airways: compensazione per ritardo, cancellazione e bagaglio (guida 2026)

Cosa fare per il bagaglio ITA Airways smarrito?

Compila il PIR (Property Irregularity Report) al ritiro bagagli (subito, prima di uscire dall'area sterile). Reclamo a ITA con dettaglio contenuto e fatture; eventuali acquisti di prima necessità rimborsabili con scontrini. Limite indicativo Convenzione di Montreal: ~1.519 DSP (~1.700 €) (Walz C-63/09). Approfondimento: Bagaglio smarrito.

Fonte: Reclamare a ITA Airways: compensazione per ritardo, cancellazione e bagaglio (guida 2026)

Vale la pena delegare la pratica a un servizio professionale?

Se preferisci non gestire personalmente PEC, raccomandate ed eventualmente un ricorso al Giudice di Pace, sì. AirHelp è uno dei principali servizi nel mercato italiano: success fee 35 % + IVA solo in caso di vittoria, zero rischio finanziario. Per ITA Airways, dove la Conciliazione Paritetica è gratuita e relativamente efficace, valutare entrambe le opzioni — paritetica è più economica per il netto, AirHelp è più comodo ma trattiene 1/3.

Fonte: Reclamare a ITA Airways: compensazione per ritardo, cancellazione e bagaglio (guida 2026)

A chi si applica il Regolamento 261/2004?

Si applica ai passeggeri che (a) partono da un aeroporto UE/SEE (Norvegia, Islanda, Svizzera incluse), indipendentemente dal vettore; oppure (b) arrivano in un aeroporto UE/SEE da uno Stato terzo, ma solo se il vettore operativo è UE. Non si applica a passeggeri che hanno viaggiato gratuitamente o a tariffa non disponibile al pubblico.

Fonte: Regolamento (CE) 261/2004 spiegato: diritti del passeggero aereo nell'UE

Quando spetta la compensazione di 250, 400 o 600 €?

In caso di cancellazione senza preavviso adeguato (art. 5), ritardo all'arrivo finale ≥3 ore (Sturgeon C-402/07), negato imbarco (art. 4). Importi: 250 € (≤1.500 km), 400 € (intra-UE >1.500 km o paesi terzi 1.500-3.500 km), 600 € (paesi terzi >3.500 km). Riduzione 50 % se riprotetto entro tempo soglia.

Fonte: Regolamento (CE) 261/2004 spiegato: diritti del passeggero aereo nell'UE

Cosa sono le "circostanze straordinarie"?

Eventi imprevedibili, esterni al normale svolgimento dell'attività della compagnia e inevitabili anche adottando tutte le misure ragionevoli. Esempi: bird strike (Pesková C-315/15), maltempo eccezionale, sciopero di terzi (controllori ENAV). NON sono straordinarie: guasti tecnici risolvibili (Wallentin-Hermann C-549/07, van der Lans C-257/14) e scioperi del personale del vettore (Krüsemann C-195/17).

Fonte: Regolamento (CE) 261/2004 spiegato: diritti del passeggero aereo nell'UE

Quali sono i tempi di prescrizione in Italia?

Orientamenti contrastanti. Orientamento prevalente Cassazione: termine biennale art. 949 Codice della Navigazione. Alcuni giudici di merito: termine decennale art. 2946 c.c. CGUE Cuadrench Moré (C-139/11): competenza degli ordinamenti nazionali. Consiglio: agire entro 2 anni dalla data del volo.

Fonte: Regolamento (CE) 261/2004 spiegato: diritti del passeggero aereo nell'UE

Cos'è la riforma "EU 261" del 2026?

Una proposta di revisione del Regolamento 261/2004 in negoziato a Bruxelles (COM 2013/130). Potrebbe modificare la soglia di ritardo (5h/9h/12h invece di 3h), definire legislativamente le circostanze straordinarie, semplificare le procedure. Nessuna versione finale è stata approvata (al giugno 2026). Resta in vigore il testo del 2004 nell'interpretazione CGUE.

Fonte: Regolamento (CE) 261/2004 spiegato: diritti del passeggero aereo nell'UE

Posso ottenere compensazione + risarcimento del danno da vacanza persa?

Sì. La compensazione 250-600 € è solo l'importo forfettario art. 7. L'art. 12 rinvia al diritto nazionale per i danni ulteriori. In Italia il Codice del Turismo (D.Lgs. 79/2011) riconosce espressamente il danno da vacanza rovinata, risarcibile se documentato (contratti, fatture).

Fonte: Regolamento (CE) 261/2004 spiegato: diritti del passeggero aereo nell'UE

Il Regolamento si applica anche al bagaglio?

Solo parzialmente — il Reg. 261 riguarda principalmente la persona. Per il bagaglio si applica la Convenzione di Montreal 1999, art. 17: limite ~1.519 DSP (circa 1.700 €) per smarrimento/danneggiamento (Walz C-63/09). Pre-condizione: PIR (Property Irregularity Report) compilato in aeroporto.

Fonte: Regolamento (CE) 261/2004 spiegato: diritti del passeggero aereo nell'UE

L'ENAC può ordinare alla compagnia di pagarmi il rimborso?

No. L'ENAC è un'autorità di vigilanza con potere sanzionatorio amministrativo, da 2.500 a 50.000 € per violazione ai sensi dell'art. 3 del D.Lgs. 69/2006, e le sanzioni vanno allo Stato, non a te. Per ottenere il pagamento devi rivolgerti alla Conciliazione Paritetica, al Giudice di Pace o a un servizio professionale.

Fonte: Come segnalare un disservizio all'ENAC: guida completa 2026

Devo reclamare prima alla compagnia o posso scrivere direttamente all'ENAC?

Prima alla compagnia: il reclamo scritto al vettore è una pre-condizione obbligatoria, senza la quale l'ENAC archivia la segnalazione. Solo dopo che la compagnia ha negato il pagamento o ha lasciato decorrere 6 settimane senza risposta puoi presentare la segnalazione all'ENAC.

Fonte: Come segnalare un disservizio all'ENAC: guida completa 2026

Lo sciopero aereo dà sempre diritto alla compensazione?

No. Dipende da chi sciopera. Se a scioperare è il personale interno della tua compagnia (piloti, assistenti di volo, personale di terra dipendente), sì — la sentenza Krüsemann (C-195/17) impone il pagamento. Se invece a scioperare sono soggetti terzi (controllori ENAV, handler indipendenti, vigili del fuoco aeroportuali), la compagnia di norma può invocare l'eccezione di "circostanze straordinarie" ex art. 5.3 Reg. 261/2004 e rifiutare la compensazione. Resta però l'obbligo di assistenza (art. 9) e riprotezione (art. 8).

Fonte: Sciopero aerei in Italia: i tuoi diritti e come ottenere il rimborso o l'indennizzo

Cosa sono le fasce di garanzia previste dalla Legge 146/1990?

Sono fasce orarie durante le quali — anche se è in corso uno sciopero — devono comunque essere garantiti i voli: 7:00-10:00 e 18:00-21:00, oltre ai voli intercontinentali in partenza dall'Italia e ai voli speciali (sanitari, di Stato, militari, di emergenza). Ma le fasce non eliminano il rischio di ritardi e cancellazioni anche al loro interno per effetto domino.

Fonte: Sciopero aerei in Italia: i tuoi diritti e come ottenere il rimborso o l'indennizzo

Lo sciopero ENAV dà diritto a essere risarciti?

Lo sciopero ENAV (controllori del traffico aereo) è considerato evento esterno alla compagnia. La maggior parte dei Giudici di Pace italiani lo qualifica come circostanza straordinaria ex art. 5.3, escludendo la compensazione 250-600 €. La compagnia mantiene però l'obbligo di assistenza (pasti, bevande, hotel) e riprotezione (volo alternativo). Vale comunque la pena tentare il reclamo: alcune pronunce hanno riconosciuto la compensazione anche per scioperi ENAV se la compagnia non ha adottato "tutte le misure ragionevoli" per evitare il danno.

Fonte: Sciopero aerei in Italia: i tuoi diritti e come ottenere il rimborso o l'indennizzo

Lo sciopero del personale ITA Airways o Ryanair dà diritto alla compensazione?

Sì, di norma. Si applica la sentenza Krüsemann: lo sciopero del personale interno del vettore non è circostanza straordinaria. Hai quindi diritto alla compensazione 250-600 € (in base alla distanza) oltre a rimborso o riprotezione e assistenza in aeroporto.

Fonte: Sciopero aerei in Italia: i tuoi diritti e come ottenere il rimborso o l'indennizzo

Cosa devo fare il giorno dello sciopero se il mio volo è cancellato?

(1) Vai comunque all'aeroporto o controlla l'app. (2) Esercita la scelta art. 8: rimborso o riprotezione. (3) Pretendi l'assistenza ex art. 9: pasti, hotel, transfer. (4) Conserva carta d'imbarco e tutti gli scontrini. (5) Entro 6 mesi invia reclamo scritto alla compagnia. (6) Se nega o non risponde, valuta segnalazione ENAC, Conciliazione Paritetica o ricorso al Giudice di Pace.

Fonte: Sciopero aerei in Italia: i tuoi diritti e come ottenere il rimborso o l'indennizzo

Posso chiedere la compensazione se mi hanno avvisato della cancellazione con largo anticipo?

L'art. 5 Reg. 261/2004 prevede che la compensazione non è dovuta se la compagnia ti avvisa con almeno 14 giorni di anticipo, oppure tra 7 e 14 giorni se ti offre una riprotezione che arriva entro 4 ore dall'orario originario, oppure meno di 7 giorni se la riprotezione arriva entro 2 ore. Se non sei stato avvisato entro questi termini, la compensazione spetta (salvo che la cancellazione integri davvero una circostanza straordinaria).

Fonte: Sciopero aerei in Italia: i tuoi diritti e come ottenere il rimborso o l'indennizzo

Posso recuperare le spese di hotel, taxi e pasti?

Sì, conservando gli scontrini e con il reclamo scritto. La spesa deve essere "ragionevole" (no albergo a 5 stelle, no ristorante stellato). Sono rimborsabili anche le spese impreviste collegate alla cancellazione: taxi se il treno per casa non è più operativo, parcheggio aggiuntivo, biglietti del bus sostitutivo.

Fonte: Sciopero aerei in Italia: i tuoi diritti e come ottenere il rimborso o l'indennizzo

A chi va inviato il reclamo EU 261 per un disservizio su un segmento extra-UE con prenotazione unica?

Il reclamo va indirizzato al vettore aereo effettivo del segmento problematico (art. 2, lett. b, Reg. 261/2004), anche se è un vettore non comunitario, in quanto l'itinerario rientra nel campo di applicazione del Regolamento per effetto della partenza dall'UE con prenotazione unitaria.

Fonte: Sentenza Wegener (C-537/17): i voli in coincidenza come singola operazione di trasporto

Che cosa ha stabilito la sentenza Walz (causa C-63/09)?

La Corte di giustizia dell'Unione europea ha stabilito, il 6 maggio 2010, che il termine «danno» dell'articolo 22, paragrafo 2, della Convenzione di Montreal deve essere interpretato in modo da comprendere tanto il danno materiale quanto quello morale. Di conseguenza, il limite di responsabilità del vettore si applica all'intero pregiudizio subito dal passeggero per la perdita dei bagagli, senza distinzione tra le due voci.

Fonte: Sentenza Walz (C-63/09): il massimale Montreal copre danno materiale e morale per il bagaglio

Il danno morale si aggiunge al massimale previsto per i bagagli?

No. Secondo la sentenza Walz il danno morale conseguente alla perdita degli effetti personali non si somma al danno materiale, ma rientra nella stessa soglia massima cumulativa, fissata in 1.000 DSP per passeggero all'epoca e portata a 1.288 DSP dalla revisione del 28 dicembre 2019. Per superare tale limite occorre effettuare, al momento dell'accettazione, una dichiarazione speciale di interesse alla riconsegna.

Fonte: Sentenza Walz (C-63/09): il massimale Montreal copre danno materiale e morale per il bagaglio

La compagnia può rifiutare la compensazione invocando un guasto tecnico?

Di norma no. Secondo Wallentin-Hermann i problemi tecnici rientrano nel normale esercizio dell'attività del vettore e non sono circostanze eccezionali, a meno che il guasto derivi da eventi non inerenti alla normale attività e fuori dal suo controllo, come un vizio nascosto di fabbricazione o un atto di sabotaggio.

Fonte: Sentenza Wallentin-Hermann (C-549/07): i guasti tecnici non sono circostanze eccezionali

La frequenza dei guasti della flotta cambia qualcosa?

No. La Corte ha precisato che la frequenza dei problemi tecnici riscontrati presso un vettore è di per sé irrilevante ai fini della qualificazione: ciò che conta è la natura del singolo evento, non la statistica. Inoltre l'onere di provare la circostanza eccezionale grava sul vettore.

Fonte: Sentenza Wallentin-Hermann (C-549/07): i guasti tecnici non sono circostanze eccezionali

Un guasto imprevisto scoperto poco prima del volo esonera la compagnia dal pagamento?

No. Secondo van der Lans il vettore non può essere esonerato dall'obbligo di compensazione per la sola ragione che il problema tecnico era inaspettato. La natura imprevista del guasto non lo rende eccezionale: deve derivare da un evento estraneo alla normale operatività del vettore.

Fonte: Sentenza van der Lans (C-257/14): guasti tecnici in manutenzione ordinaria non sono eccezionali

A chi spetta provare che il guasto era una circostanza eccezionale?

L'onere della prova grava sul vettore, che deve dimostrare in modo specifico e documentato l'origine straordinaria del guasto. Non basta affermare genericamente che si è trattato di un problema imprevisto: tale prova è raramente assolta in concreto e i giudici tendono a riconoscere la compensazione.

Fonte: Sentenza van der Lans (C-257/14): guasti tecnici in manutenzione ordinaria non sono eccezionali

Quante ore di ritardo servono per avere diritto alla compensazione?

Secondo Sturgeon serve un ritardo pari o superiore a tre ore all'arrivo alla destinazione finale. La Corte ha equiparato il ritardo prolungato alla cancellazione perché entrambi causano al passeggero lo stesso danno: la perdita irreparabile di tempo.

Fonte: Sentenza Sturgeon (C-402/07): la CGUE equipara il ritardo lungo alla cancellazione

Quanto posso chiedere per un volo molto ritardato?

Secondo lo schema dell'art. 7 si possono richiedere 250 € per le tratte fino a 1.500 km, 400 € per le tratte intracomunitarie superiori a 1.500 km e per le altre tra 1.500 e 3.500 km, e 600 € per le tratte oltre 3.500 km al di fuori dell'Unione. La compensazione non è dovuta se il vettore prova circostanze eccezionali inevitabili.

Fonte: Sentenza Sturgeon (C-402/07): la CGUE equipara il ritardo lungo alla cancellazione

Se la compagnia invoca un bird strike, perdo automaticamente il diritto alla compensazione?

No. La circostanza eccezionale è solo il primo dei due requisiti per l'esonero: il vettore deve anche dimostrare di avere adottato tutte le misure ragionevoli, ad esempio organizzando tempestivamente le ispezioni tecniche e ricorrendo a soluzioni di riprotezione per minimizzare il ritardo.

Fonte: Sentenza Pesková (C-315/15): il bird strike come circostanza eccezionale

Come si calcola il ritardo se solo una parte dipende dal bird strike?

Dal ritardo totale va defalcata solo la quota effettivamente riconducibile alla circostanza eccezionale. Se il ritardo residuo è ancora pari o superiore a tre ore, la compensazione è dovuta. Il ritardo causato da un'eventuale duplicazione delle ispezioni non può essere imputato alla circostanza eccezionale.

Fonte: Sentenza Pesková (C-315/15): il bird strike come circostanza eccezionale

Se il volo è cancellato per un'eruzione vulcanica, la compagnia mi deve comunque assistenza?

Sì. Secondo McDonagh, anche di fronte a circostanze eccezionali di durata particolarmente prolungata, il vettore deve garantire l'assistenza dell'art. 9 (pasti, bevande, alloggio, trasferimento aeroporto-albergo, comunicazioni) per tutta la durata dell'attesa, senza limiti temporali o economici predeterminati.

Fonte: Sentenza McDonagh (C-12/11): eruzione vulcanica e dovere di assistenza al passeggero

Lo sciopero del personale della compagnia è sempre una circostanza eccezionale?

No. Secondo Krüsemann lo sciopero spontaneo del proprio personale, riconducibile a una decisione gestionale del vettore come l'annuncio di una ristrutturazione, è un rischio inerente all'attività d'impresa e non esonera dalla compensazione, anche se l'agitazione non è stata indetta formalmente da un sindacato.

Fonte: Sentenza Krüsemann (C-195/17): lo sciopero selvaggio del personale non è circostanza eccezionale

Ho diritto alla compensazione se il primo volo è partito quasi in orario ma ho perso la coincidenza?

Sì. Secondo Folkerts rileva il ritardo accumulato alla destinazione finale e non quello del primo scalo. Se a causa del ritardo iniziale perdi la coincidenza e arrivi a destinazione con tre ore o più di ritardo, la compensazione è dovuta anche se il primo segmento era puntuale o quasi.

Fonte: Sentenza Folkerts (C-11/11): il ritardo si calcola all'arrivo della destinazione finale

Ho diritto alla compensazione se sono stato lasciato a terra ma il volo non era in overbooking?

Sì. Secondo Finnair la nozione di negato imbarco non si limita alla sovrapprenotazione, ma comprende ogni rifiuto di trasportare il passeggero per motivi operativi del vettore, come una riorganizzazione dei voli dopo uno sciopero precedente. In questi casi spetta la compensazione di 250, 400 o 600 € secondo la distanza.

Fonte: Sentenza Finnair (C-22/11): negato imbarco anche senza overbooking

La compagnia può invocare circostanze eccezionali per non pagare il negato imbarco?

No. La Corte ha stabilito che l'esimente delle circostanze eccezionali non si applica al negato imbarco. L'unica esimente possibile riguarda i ragionevoli motivi attinenti al singolo passeggero, come documenti di viaggio inadeguati o motivi di salute o di sicurezza.

Fonte: Sentenza Finnair (C-22/11): negato imbarco anche senza overbooking

Se la mia famiglia ha registrato le valigie a nome di una sola persona, il limite di risarcimento è unico?

No. Secondo Espada Sánchez il diritto al risarcimento e il limite di 1.131 DSP si applicano anche al passeggero i cui effetti personali erano contenuti in un bagaglio registrato a nome di un altro passeggero. Una famiglia di quattro può quindi presentare quattro richieste autonome, ciascuna fino al massimale.

Fonte: Sentenza Air Baltic / Espada Sánchez (C-410/11): la compensazione per smarrimento bagaglio si divide tra i passeggeri

Qual è il termine di prescrizione per chiedere la compensazione EU 261?

Il Regolamento 261/2004 non fissa alcun termine: secondo Cuadrench Moré spetta al diritto nazionale determinarlo. In Italia la giurisprudenza è divisa tra la prescrizione biennale dell'art. 949 del Codice della Navigazione, sostenuta dalle Sezioni Unite della Cassazione, e quella decennale dell'art. 2946 c.c. applicata da molti giudici di merito.

Fonte: Sentenza Cuadrench Moré (C-139/11): la prescrizione delle azioni ex Regolamento 261/2004

Si applica il termine di due anni della Convenzione di Montreal?

No. La Corte ha escluso l'applicabilità del termine biennale dell'art. 35 della Convenzione di Montreal, perché la compensazione forfettaria del Regolamento è autonoma e distinta dal regime di risarcimento del danno della Convenzione. Per prudenza è comunque opportuno agire entro due anni dalla data del volo.

Fonte: Sentenza Cuadrench Moré (C-139/11): la prescrizione delle azioni ex Regolamento 261/2004

Come si presenta un reclamo a una compagnia aerea per un volo EU 261?

Invia un reclamo scritto al vettore (modulo online o e-mail dedicata), allegando numero del volo, carta d'imbarco, data, tratta e prova del ritardo. Richiama l'art. 7 del Regolamento (CE) 261/2004 e l'importo forfettario applicabile (250, 400 o 600 €). Conserva la ricevuta di invio: se il vettore non risponde entro 6 settimane o respinge, puoi presentare reclamo a ENAC, tentare la Conciliazione Paritetica con un'associazione dei consumatori o agire davanti al Giudice di Pace.

Fonte: Domande di base — Redazione ScioperoAereo

Quanto tempo ho per fare causa? Qual è la prescrizione del Regolamento 261/2004 in Italia?

La questione è contesa nella giurisprudenza italiana. La Corte di Cassazione a Sezioni Unite ha applicato il termine biennale di prescrizione del contratto di trasporto aereo ex art. 949 del Codice della Navigazione. Una parte della giurisprudenza di merito applica invece il termine ordinario decennale ex art. 2946 del Codice Civile. È prudente agire entro 2 anni dal volo e, in caso di rifiuto, allegare l'orientamento più favorevole. La CGUE in Cuadrench Moré (C-139/11) rimette il termine al diritto nazionale.

Fonte: Domande di base — Redazione ScioperoAereo

Cosa fa ENAC e in cosa è diversa dalla Conciliazione Paritetica e dal Giudice di Pace?

ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) è l'organismo nazionale di controllo: riceve i reclami dei passeggeri e può irrogare sanzioni amministrative al vettore (D.Lgs. 69/2006), ma NON può ordinare al vettore di pagare il singolo passeggero. La Conciliazione Paritetica è una mediazione volontaria tra associazioni dei consumatori (Cittadinanzattiva, Adiconsum, Federconsumatori) e il vettore: produce un verbale vincolante solo se entrambe le parti firmano. Il Giudice di Pace è la via giudiziale ordinaria fino a € 5.000 di valore; oltre, è competente il Tribunale Ordinario.

Fonte: Domande di base — Redazione ScioperoAereo

Il bagaglio danneggiato o smarrito rientra nel Regolamento EU 261/2004?

No. Il Regolamento 261/2004 disciplina compensazione e assistenza per ritardi, cancellazioni e negato imbarco, non i danni al bagaglio. Per il bagaglio si applica la Convenzione di Montreal del 1999, con limite di circa 1.288 DSP (~ 1.600 €) per passeggero. È necessario inviare reclamo al vettore entro 7 giorni dal ricevimento per il bagaglio danneggiato, entro 21 giorni per la consegna ritardata. La CGUE in Walz (C-63/09) ha chiarito che il limite copre tanto il danno patrimoniale quanto quello non patrimoniale.

Fonte: Domande di base — Redazione ScioperoAereo

Devo pagare per fare causa al Giudice di Pace per un reclamo aereo?

Sì, ma in misura contenuta. È dovuto il contributo unificato di € 43 per cause fino a € 1.100, € 98 per cause fino a € 5.200. Fino a € 1.100 non è obbligatoria l'assistenza di un avvocato; oltre tale soglia la difesa tecnica è raccomandata. In caso di vittoria le spese sono normalmente poste a carico del vettore soccombente, inclusi gli interessi legali ex art. 1284 c.c. dal giorno della messa in mora.

Fonte: Domande di base — Redazione ScioperoAereo