Guida Aggiornamento 2026

Bagaglio a mano Ryanair: 40x30x20 gratis

Ryanair include una borsa da 40x30x20 centimetri sotto il sedile e ammette il trolley da 55x40x20 per 10 chili solo con Priority & 2 Cabin Bags. Perché su alcune pagine compaiono ancora misure diverse, come funziona il misuratore al gate, cosa succede se il bagaglio finisce in stiva e quali diritti

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Verifica del diritto

Hai diritto a una compensazione?

Se tutte e 5 le condizioni qui sotto sono soddisfatte, è molto probabile che ti spetti una compensazione ai sensi del Regolamento (CE) 261/2004.

  • Il volo è partito da un aeroporto dell'UE oppure è atterrato in UE ed è stato operato da un vettore UE.
  • Il ritardo alla destinazione finale è stato di 3 ore o più — oppure il volo è stato cancellato o ti è stato negato l'imbarco.
  • Avevi una prenotazione confermata e ti sei presentato in orario al check-in.
  • Il vettore non ha comunicato la cancellazione con almeno 14 giorni di anticipo.
  • La causa non rientra fra le effettive circostanze straordinarie (maltempo estremo documentato, sciopero dei controllori di volo, ecc.).
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Zaino e trolley accanto al misuratore per il bagaglio a mano al gate

Sul bagaglio a mano Ryanair circolano più misure di quante ne esistano davvero, e il motivo è che la compagnia ha cambiato le regole nel 2025 senza aggiornare ogni pagina del proprio sito. Questa guida riporta le dimensioni attuali, spiega dove nasce la confusione e chiarisce cosa resta dovuto se poi il volo non parte. Il quadro dei diritti verso il vettore sta nella pagina su Ryanair.

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Le due franchigie e chi ha diritto a cosa

Le franchigie sono 2. La borsa piccola da 40 per 30 per 20 centimetri è inclusa in ogni tariffa e va sotto il sedile davanti; il trolley da 55 per 40 per 20 centimetri per 10 chili sale in cappelliera solo con l’opzione Priority & 2 Cabin Bags.

Senza Priority il trolley resta a terra.

Questa è la regola che sorprende più spesso chi non vola abitualmente con la compagnia: non conta che il trolley sia perfettamente a misura, non conta che sia leggero, non conta che la cappelliera sia vuota. L’accesso al vano bagagli è un servizio a pagamento, e senza acquisto il bagaglio viene indirizzato alla stiva con il relativo sovrapprezzo.

La borsa piccola, invece, non ha limite di peso pubblicato. Deve stare sotto il sedile e deve entrare nel misuratore dedicato, ma un contenuto pesante non costituisce di per sé una violazione: il vincolo operativo è il volume, non i chilogrammi, e questo la distingue dalle franchigie di altri vettori low cost.

Perché su alcune pagine compaiono 40x20x25

Le misure che circolano sono 2, e non è un errore di chi le riporta. La riforma del 2025 ha portato la borsa piccola a 40 per 30 per 20 centimetri, ma alcune pagine dell’Help Centre riportano ancora il formato precedente da 40 per 20 per 25.

Il volume cambia poco, la forma molto.

Un bagaglio profondo venti centimetri e alto trenta rientra nella misura nuova ma non in quella vecchia, dove l’altezza ammessa era di venti e la profondità di venticinque. Chi ha acquistato una borsa conforme al formato precedente potrebbe quindi trovarsi con un articolo che non rispetta la dimensione oggi pubblicata sulla pagina principale, pur essendo stato acquistato proprio per essere conforme.

La regola prudente è misurare il proprio bagaglio contro il formato più restrittivo su ciascuna delle tre dimensioni. Al gate il riferimento operativo è il misuratore fisico installato accanto al varco, non la pagina web che il passeggero ha consultato la sera prima, e discutere davanti alla fila non porta quasi mai a un esito favorevole.

Il misuratore al gate e come funziona davvero

Il riferimento operativo al varco è 1 solo: il telaio metallico installato accanto al gate, dentro il quale il bagaglio deve entrare liberamente, senza spinte e senza comprimere le tasche esterne. Rotelle, maniglie laterali e maniglioni telescopici rientrano tutti nell’ingombro complessivo che viene misurato.

Misura a casa con il metro.

L’errore più comune riguarda proprio le rotelle. Un trolley dichiarato 55 centimetri dal produttore ne misura spesso 57 o 58 con le ruote, e quei due centimetri bastano a far scattare il sovrapprezzo. Sulle tasche frontali vale lo stesso principio: una borsa piatta a vuoto diventa fuori misura quando è piena, e il controllo avviene sul bagaglio nelle condizioni in cui si presenta al gate.

Quando il bagaglio viene respinto, il personale applica il sovrapprezzo e il bagaglio viaggia in stiva. Il pagamento avviene sul posto, il costo è superiore a quello dell’acquisto online, ed è una delle voci che rende l’esperienza Ryanair più cara di quanto la tariffa iniziale lasci prevedere.

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Cosa portare in cabina oltre alla franchigia

Le eccezioni ammesse sono poche ma utili, e riguardano 3 categorie precise: i dispositivi medici, gli alimenti per neonati e gli ausili per la mobilità. Nessuna delle tre rientra nel conteggio della franchigia e nessuna richiede l’acquisto dell’opzione Priority per essere portata a bordo.

I liquidi seguono la regola europea dei 100 millilitri.

Ogni contenitore non deve superare i cento millilitri e tutti insieme vanno riposti in un unico sacchetto trasparente richiudibile da un litro, uno per passeggero. Il sacchetto occupa spazio dentro la borsa piccola, quindi va considerato nel volume disponibile: chi porta creme e cosmetici scopre spesso al controllo che quel litro ha mangiato un terzo del bagaglio.

Il cappotto e la giacca non contano come bagaglio. Nemmeno un ombrello pieghevole o un piccolo acquisto duty free effettuato dopo i controlli, purché resti nella busta sigillata del negozio: quest’ultima è la scappatoia legittima più usata da chi viaggia con la sola borsa piccola.

Sui dispositivi elettronici non ci sono limiti di numero, ma i power bank vanno tenuti in cabina e mai in stiva, perché la normativa sul trasporto di batterie al litio lo impone. Chi consegna il trolley sottobordo deve quindi ricordarsi di estrarli prima, insieme ai farmaci e ai documenti, e questo vale anche quando la consegna è gratuita e decisa dal personale all’ultimo momento.

Quando il bagaglio finisce in stiva contro la tua volontà

Le situazioni sono 2 e vanno distinte. La prima è il sovrapprezzo al gate per bagaglio fuori misura, che comporta un costo; la seconda è la stiva gratuita disposta dal personale quando le cappelliere risultano piene, che non comporta alcun addebito.

Nella seconda ipotesi non devi pagare nulla.

Capita sui voli pieni con molti passeggeri Priority: lo spazio in cappelliera si esaurisce prima dell’ultimo imbarcato, e il personale ritira i trolley all’ingresso dell’aeromobile per consegnarli sottobordo all’arrivo. Se in quel frangente ti viene chiesto un pagamento, è un errore da contestare, perché il bagaglio era regolare e la scelta è stata operativa.

In entrambi i casi togli dal trolley documenti, farmaci, chiavi ed elettronica di valore prima di consegnarlo. Un bagaglio danneggiato o smarrito in stiva rientra nella Convenzione di Montreal e non nel Regolamento europeo sulla compensazione: la denuncia va presentata al banco Lost and Found prima di lasciare l’aeroporto, e il termine per il danno visibile è di sette giorni.

Il bagaglio quando il volo non parte

Le voci economiche in gioco sono 3 e restano giuridicamente distinte: il rimborso del biglietto, la restituzione dei servizi accessori pagati e non fruiti, la compensazione forfettaria dell’articolo 7. Non si escludono a vicenda, e conviene chiederle tutte insieme nella stessa richiesta scritta.

Il Priority non fruito si rimborsa.

Quando il volo viene cancellato e scegli il rimborso invece della riprotezione, i servizi accessori acquistati e mai utilizzati seguono la sorte del biglietto: Priority, posto assegnato e bagaglio in stiva rientrano nella somma da restituire. Se invece accetti la riprotezione, quei servizi si trasferiscono di norma sul nuovo volo e non danno luogo a restituzione.

La compensazione è un’altra cosa ancora. Nasce da un ritardo superiore a 3 ore all’arrivo secondo Sturgeon C-402/07 oppure da una cancellazione comunicata con meno di quattordici giorni di preavviso, vale da 250 a 600 euro per passeggero secondo la distanza, e si chiede dal modulo EU 261 descritto nella pagina sui contatti Ryanair per il reclamo. La pagina sul calcolo della compensazione mostra come determinare lo scaglione.

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Fonti

Misure della borsa piccola dopo la riforma del 2025, permanenza del formato precedente su alcune pagine, dimensioni e peso del trolley ammesso con Priority & 2 Cabin Bags e sovrapprezzo al gate: Ryanair, Help Centre, sezione Bag Policy, consultata il 25 agosto 2026. Regola dei liquidi in cabina: normativa europea sulla sicurezza dell’aviazione civile. Regolamento (CE) 261/2004: EUR-Lex, CELEX 32004R0261. Sentenza Sturgeon C-402/07: curia.europa.eu. Convenzione di Montreal del 1999 per il bagaglio danneggiato o smarrito.

Questo contenuto è informativo e non costituisce consulenza legale. Per casi complessi rivolgiti a un avvocato del foro competente o a un’associazione di consumatori.